Estremo punto ad Ovest dell'Isola, vi si trova l'omonimo Faro, secondo in Italia per importanza e potenza d'illuminazione, sul promontorio di costa rocciosa che prende il nome di Punta Carena per la somiglianza alla carena di una nave. Di notevole interesse sono: la conformazione rocciosa frastagliata della costa, la vegetazione a macchia mediterranea, la pineta situata più internamente e che si affaccia su una sorta di piccola baia naturale, il costone roccioso verso Est nel quale si aprono le "Grotte dei Caciocavalli" e su cui si staglia la Torre della Guardia, poi il panorama a 360 gradi di cui si gode dal punto estremo della Carena ove sono altresì visibili resti di fortificazioni dell'ultimo conflitto mondiale, ed infine lo stesso Faro il cui edificio s'impone su tutto il circostante paesaggio manifestando a pieno la propria funzione di punto di riferimento per la navigazione.
Magnifica località balneare in quanto in questa zona dell'isola si può godere del sole dall'alba al tramonto (ovviamente se il tempo è bello), anzi si consiglia di non perdere uno di questi tramonti mozzafiato. Anche una discesa notturna riserva suggestive emozioni: ammirare il Faro in funzione, le rocce illuminate, il cielo stellato o la luna caprese, le lampare dei pescatori di Totani che brillano sul mare ed i pescatori di ritorno che spingono su per le rocce le tipiche barchette.
Come arrivare
A soli 15 minuti in autobus, capolinea su Viale T. de Tommaso a 50 m. da Piazza Vittoria.
50 minuti circa a piedi, percorrendo tutto Viale T. de Tommaso e Via Nuova del Faro (3.5 km.).










