Villa Damecuta

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La dimora dell'Imperatore Tiberio ad Anacapri.

Villa Damecuta
Villa Damecuta

Villa Damecuta - Informazioni pratiche

  • In autobus: linea Anacapri - Grotta Azzurra, chiedere all'autista di fermarvi a Damecuta.

  • A piedi: percorrere Viale Tommaso de Tommaso, Via Pagliaro e Via Grotta Azzurra fino a Via Amedeo Maiuri.

  • Tempo necessario: 15 minuti in autobus o taxi, 30 minuti a piedi.

  • Ingresso: gratuito.

  • Orari: Dalle 10 al tramonto, chiusa il lunedì.

Villa Damecuta è una delle dodici ville che l'imperatore Tiberio fece costruire a Capri. Si trova a Anacapri, proprio sopra la Grotta Azzurra. Probabilmente, infatti, ai tempi di Tiberio c'era un passaggio che dall'interno della villa scendeva fin dentro la Grotta Azzurra.

La villa doveva essere una delle più fastose: da ciò che si è recuperato dai recenti scavi si intuisce che la villa era ricca di pavimenti di marmo, stucchi, decorazioni e opere d'arte. Ben conservato è il quartiere del belvedere con un impianto simile alla loggia imperiale di Villa Jovis. Sotto la torre medievale si trova un'alcova (cubiculum) preceduta da un vestibolo e da un terrazzino con belvedere mozzafiato (non accessibile). La cenere ritrovata sulle mura della loggia è la prova che la villa fu danneggiata dall'eruzione del 79 d.C. del Vesuvio che distrusse Pompei ed Ercolano.

Lo scavo di Villa Damecuta fu iniziato nel 1937 da Amedeo Maiuri, archeologo che si occupò anche delle rovine di Villa Jovis. Purtroppo lo stato di quella che fu una delle dodici ville costruite dall'Imperatore Tiberio sull'Isola di Capri attesta l'opera di distruzione dovuta anche qui, come a Palazzo a Mare, alle fortificazioni e agli arroccamenti militari costruiti durante la restaurazione borbonica e la rioccupazione inglese.

La Torre di Damecuta

Situata all'estremità ovest della villa imperiale, a 151 metri sul livello del mare, la Torre di Damecuta fu costruita al tempo delle invasioni dei corsari saraceni nel XII secolo e usata poi come fortino dagli inglesi durante la guerra contro i francesi nel periodo borbonico. Tra i reperti qui ritrovati ci sono un'iscrizione sepolcrale in greco, colonne in marmo verde, una colonna di cipollino egizio con capitello e base.

I resti di Villa Damecuta si trovano in una graziosa pineta dove è sempre piacevole fare una passeggiata.